“Il copione già scritto e interpretato in precedenza, si sta replicando con grande successo. La triste vicenda Italsider e tutti i suoi retroscena, più o meno legali, sta rivivendo una nuova giovinezza grazie ai protagonisti , direi proprio all’altezza della parte , nel controverso ma scontato caso Ferrania”.
“Ci sono forse però alcune fondamentali differenze: gli anni di Cassa Integrazione per i lavoratori, con l’ omertoso assenso dei loro paladini, non hanno mai prodotto modalità di selezione equanimi, vedendo dei monoreddito lasciati a casa e dei coniugi entrambi in forze all’azienda, senza mai dare vita, oltretutto, ad una oggettiva rotazione; sono stati azzerati agli stessi, e con le stesse modalità, anni di aumenti di livello. In questa circostanza, contrariamente alla precedentemente citata, non vi è stata una vera, seria e incondizionata volontà rivolta ad un’adeguata ricollocazione professionale dei lavoratori interessati, vedendo gli stessi barcamenarsi.E infine, peccato che il grande dopolavoro di Ferrania sorga in un posto così poco comodo e troppo decentrato, senno chissà chi avrebbe mai potuto ospitare!”.
Emiliano Monticelli
Cassaintegrato – Ferrania