
Savona. E’ iniziata con un sit-in di protesta davanti alla sede della Provincia di Savona, la giornata dedicata alla discussione circa la situazione della Cartiera Verde Romanello di Varazze che vede bloccata la produzione e lavoratori in cassa integrazione ordinaria a zero ore.
“L’assurdità è che la nostra azienda ha lavoro da ‘smaltire’ ma lo fa fare ad esterni lasciando noi in cassaintegrazione. Che senso ha? – si chiede uno dei manifestanti -. Anche se non ci fosse da fare per un mese intero si potrebbe lavorare 15 giorni e ricorrerere agli ammortizzatori sociali solo nei restanti 15 giorni. Non capiamo questa politica dell’azienda e vogliamo vederci chiaro”.
Nell’incontro in corso in questi minuti tra sindacati, enti locali ed Unione Industriali, i rappresentanti dei lavoratori chiederanno alla Provincia di Savona ed al Comune di Varazze impegni precisi per un percorso chiaro e condiviso, finalizzato a risolvere tutte le problematiche che incombono sul sito produttivo.