
Savona. Si è infranto ai supplementari il sogno della Rari Nantes Savona di riportare la Coppa Len sotto la torretta a cinque anni di distanza dall’indimenticabile serata di Imperia. I biancorossi hanno impostato al meglio la partita e, fino a due minuti dal termine, hanno avuto nelle loro mani il successo. Negli ultimi centoventi secondi però l’Akademija Cattaro ha riagguantato la parità nel doppio confronto e nell’overtime ha piazzato il colpo del ko.
L’avvio di gara è all’insegna della tensione. Difese dure, fasi offensive confuse e inconcludenti. La squadra di Claudio Mistrangelo tiene alta la guardia, consapevole dell’importanza che riveste ogni minuto trascorso in parità. Ad un minuto dal termine del primo quarto i savonesi passano addirittura a condurre con un goal di Rizzo. La reazione dei locali si concretizza ad inizio secondo tempo con una rete di Djogas. La Rari Nantes pare però in serata di grazia e con Varellas in superiorità numerica e poi con Janovic si porta sul 3 a 1. L’Akademija risponde con Vukcevic e a metà gara il tabellone segna 2 a 3: in pratica i biancorossi, nell’ottica complessiva, sono avanti di 3 reti.
In apertura di terza frazione Kunac riporta il risultato in parità. Il pubblico montenegrino si scatena, spinge i suoi beniamini ma è Goran Fiorentini a smorzare nuovamente l’entusiasmo della piscina di Kotor spingendo ancora il Savona in vantaggio. Un rigore trasformato da Djogas, a pochi secondi dall’ultimo intervallo, ristabilisce l’equilibrio.
Nell’ultimo tempo vanno a segno Djogas per l’Akademija e Rizzo per il Savona. I liguri riescono a tenere e al termine del sesto minuto la situazione è ancora di parità. I giochi sembrano fatti, quando negli ultimi due minuti avviene l’inattesa quanto amara svolta: Filipovic realizza una doppietta che permette ai montenegrini di pareggiare il risultato dell’andata.
La Rari Nantes accusa il colpo e nel primo supplementare è ancora Filipovic ad andare in rete, scatenando la gioia dei mille spettatori in tribuna. Il dirigente biancorosso Sciacero non ci sta, protesta e viene espulso; stessa sorte per Zeljko Vicevic nel secondo supplementare. I savonesi stringono i denti e cercano la via del goal ma iniziano a mancare sia le forze fisiche che quelle mentali. L’Akademija gestisce senza affanni l’ultimo pallone e può esultare: la Coppa Len 2009/10 è sua. Allla Rari Nantes resta la comprensibile amarezza ma anche la consapevolezza, nonostante le difficoltà logistiche che la stanno tormentando da cinque anni, di essere comunque una grande squadra a livello europeo.
Il tabellino:
Akademija Cattaro – Carisa Rari Nantes Savona 8 – 5
(Parziali: 0 – 1, 2 – 2, 2 – 1, 3 – 1, 1 – 0, 0 – 0)
Akademija Cattaro: Pjetlovic, Nastran, Vukcevic 1, Bjelobrkovic, Kordic, Smodlaka, Varga, Djogas 3, Lobov, Zanetic, Kunac 1, Filipovic 3, Misic. All. Mirko Vicevic.
Carisa Rari Nantes Savona: Pastorino, Varellas 1, F. Mistrangelo, Giacoppo, Damonte, Rizzo 2, Janovic 1, Angelini, Lapenna, D. Fiorentini, Aicardi, G. Fiorentini 1, Conti. All. Claudio Mistrangelo.
Arbitri: Gyorgy Juhasz (Ungheria), Radoslaw Koryzna (Polonia). Delegato Len: Manfred Vater (Germania).