All’attenzione della Spett. le Segreteria Provinciale dell’Anpi di Savona
“In Gennaio la nostra associazione ha lanciato l’ennesimo appello in memoria di Giuseppina Ghersi. Quest’anno infatti ricorre il sessantacinquesimo anniversario della sua triste morte e, nonostante sia trascorso un così lungo lasso di tempo, abbiamo deciso di non scoraggiarci. Sono infatti passati due anni da quando la vostra ex Segretaria Provinciale -Sig.ra Vanna Vaccani Artioli- ebbe modo di dichiarare sulle colonne de “La Stampa” di Savona che Giuseppina era da intendersi come una “collaborazionista” che subì una normale ‘esecuzione'”.
“Noi non intendiamo assolutamente rivangare nel passato perché crediamo che sia giunto il tempo di una reale riappacificazione nazionale e lo spirito della presente lettera è proprio questo: troviamo, insieme, un cammino comune. Se dopo oltre mezzo secolo stanno timidamente uscendo allo scoperto anche le colpe dei ‘vincitori’ questo accade non per operazioni negazioniste tese a contestare gli ideali della Resistenza quanto per consegnare alle future generazioni una visione storica scevra da contenuti propagandistici. Su tale scorta l’11 Febbraio il Cons. Com. Alfredo Remigio, aderendo alla nostra iniziativa, ha proposto al Comune di Savona l’intitolazione di uno spazio pubblico o l’istituzione di una ‘Giornata del Ricordo in memoria di Giuseppina’ senza tuttavia riuscire ad ottenere una risposta favorevole dal governo cittadino”.
“La nostra azione di testimonianza non vuole comunque esaurirsi nella mera toponomastica. Pensiamo infatti che sia doveroso ricordare questa nostra piccola concittadina non solo perché innocente ma anche per mostrare la tragicità di una guerra fratricida che auspichiamo non abbia mai più modo di essere. Ultimamente il Cons. Com. Diego Gambaretto ha proposto che il Comune di Albisola Superiore istituisca una Commissione composta, in modo paritetico, dai rappresentati di tutte le associazioni locali che si occupano di custodire e trasmettere la memoria di quello specifico periodo storico. La nostra associazione ha aderito pubblicamente all’iniziativa perché crede fortemente che non si possa perdere anche questa occasione. Reputiamo fondamentale una vostra risposta al riguardo e ci mettiamo completamente a vostra disposizione per organizzare iniziative comuni: dagli incontri coi ragazzi nelle scuole o convegni culturali arrivando alla pubblicazione di ricerche storiche”.
“Tra pochi giorni, in occasione del 25 Aprile, ci recheremo, come tradizione, al Cimitero delle Croci Bianche di Altare dove la maggior parte delle fosse non riporta un nome o una appartenenza. Motivo di questa scelta è che in quel luogo della memoria riposano insieme partigiani e soldati repubblicani tutti, egualmente, italiani e degni di memoria. Allo stesso modo ci sentiamo in dovere di esortarvi a ricordare, nel corso delle vostre celebrazioni che avverranno di qui a breve, Giuseppina Ghersi come sincero gesto di umanità e dialogo per dimostrare, a tutti i nostri concittadini, che nel nostro paese la parola pace ha finalmente un senso e che gli italiani non appartengono più a due popoli divisi ma ad uno solo”.