
Quiliano. La Settimana della Cultura, giunta alla dodicesima edizione, apre ancora una volta a tutti le porte dei musei, monumenti, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali. Un evento che, a Quiliano, viene celebrato con una mostra di particolare interesse che ci trasporta in un passato cui la nostra terra è intimamente legata, quello dell’emigrazione ligure e piemontese verso l’America e l’Europa.
La mostra “Migrazione e cultura in America e in Europa. Gli ex libris illustrano e narrano” che si inaugurerà venerdì 16 aprile presso la sede espositiva di Villa Maria a Quiliano, è stata organizzata dalla Fondazione Casa America e raccoglie 45 opere di questo genere appositamente realizzate da 30 noti artisti italiani sulla storia delle relazioni tra Europa e Americhe. Il percorso avviene attraverso le raffigurazioni di grandi navigatori, esploratori, uomini illustri creando così un panorama di personalità che permette tra l’altro, la riscoperta di personaggi spesso molto conosciuti nelle Americhe e poco noti in patria. Altri ex libris presentano ritratti di semplici emigranti e luoghi simbolici dell’emigrazione. Per tutti i protagonisti il dato fondamentale sembra essere la sfida personale verso le nuove terre.
Probabilmente ispirati ai cosiddetti “segni di bottega”, gli ex libris nacquero in Germania nei primi anni del 1500, divenendo ben presto un genere assai praticato secondo le tendenze, i gusti letterari e artistici di più generazioni.
Talvolta preceduti da iscrizioni manoscritte, dal contenuto di “avvertimento”, gli ex libris crebbero come genere parallelamente all’aumento della diffusione del libro, con il dichiarato obiettivo di dare alla proprietà del volume maggior decoro e maggiore possibilità di distinzione, rendendone così più difficoltoso il furto. Gli ex libris conoscono successivamente un’evoluzione qualitativa e quantitativa alla fine del secolo XIX, con l’affermarsi dell’Art nouveau e da questo momento inizia a svilupparsene il collezionismo, con la nascita di associazioni finalizzate a intensificare gli scambi e a incentivarne la produzione, contribuendo al suo divenire opera d’arte autonoma, indipendente dal suo utilizzo primario.
Contestualmente all’inaugurazione della mostra si terrà la presentazione del volume “I primi italiani in America del Nord. Dizionario Biografico dei liguri, piemontesi e altri. Storie e presenze italiane tra Settecento e Ottocento” (Diabasis edizioni) che racconta le storie di vita di diplomatici, soldati, operai, commercianti, viaggiatori, contadini, artisti, missionari, giornalisti, intellettuali, perseguitati religiosi e politici in oltre cento biografie di emigrati liguri e piemontesi verso il Canada e gli Stati Uniti.
Il dizionario presenta una storia di emigrazione composita e pionieristica, limitata nel numero, ma fortemente intrecciata con i grandi avvenimenti storici dell’America del Nord e del’Europa di quegli anni.