
Albisola S. Quasi il 100% dei residenti e proprietari di seconde case albisolesi si sono detti a favore alla chiusura del centro storico nelle ore notturne. E’ stato lo stesso sindaco Franco Orsi a rendere noti i risultati del referendum promosso dall’amministrazione comunale in relazione al provvedimento preso la scorsa estate con il blocco, dalle 3 alle 7 del mattino, dell’accesso ad un pezzo di centro storico dove molti giovani confluivano dopo aver trascorso la serata nelle discoteche e nei locali della zona.
Hanno partecipato alla consultazione voluta dal Comune albisolese i residenti e proprietari di seconde case di: via Colombo, Garibaldi, IV Novembre, D.N. Leone, Casarino, della Marina, P. Chiesa, in corso Ferrari e nelle piazze del Talian, Matteotti, dei Mille e Dante Alghieri.
“Quello dell’anno scorso non è stato un coprifuoco – tiene a sottolineare il primo cittadino albisolese -. Il sondaggio ha evidenziato come i cittadini del centro storico abbiano apprezzato moltissimo il provvedimento preso lo scorso anno dall’amministrazione, giudicando di gran lunga migliorata la qualità del loro sacrosanto riposo notturno. Quest’estate non avremo bisogno di nessuna ordinanza, visto che stiamo predisponendo una convenzione con il panificio Garbarini, che venderà i propri prodotti nel piazzale della stazione ferroviaria. E’ un tentativo di vedere se questo limiterà il passaggio dei frequentatori dei locali, solitamente diretti proprio verso il panificio” spiega Franco Orsi.
Sul fronte degli orari, e dopo l’ordinanza varata dal Comune di Albissola Marina con la chiusura dei locali alle 2, così risponde il sindaco albisolese: “Le due albisole hanno un problema comune, quello di rendere compatibile una risorsa economica come l’industria del divertimento e la tranquillità del riposo notturno di turisti e residenti. Lo si può fare. Per noi, e lo ripeto, il problema non è la rumorosità dei locali, ma il passaggio dei giovani nel centro storico”.