
Vado Ligure. Il disco verde concesso dalla conferenza dei servizi, riunita in sede deliberante, alla piattaforma Maersk di Vado Ligure scatena gli strali del Partito Comunista dei Lavoratori che, per voce del suo portavoce Simone Anselmo, lancia un duro attacco: “Questo sì – spiega – chiarisce una volta per tutte quanto la sinistra governista, ossia Rifondazione ed i Comunisti Italiani, ogni volta venda il suo poco consenso, ottenuto per le posizioni ambientaliste assunte, in cambio di qualche poltrona”.
“Nella decisione presa oggi dalla conferenza dei servizi – sottolinea ancora l’esponente del Pcl – ha pesato la scelta della Regione Liguria e del suo appena riconfermato governatore Burlando, vero sponsor dell’operazione. Il presidente della giunta regionale ancora una volta ha svelato il vero volto del Pd e del centrosinistra ligure: quello del cemento e della cementificazione selvaggia”.
“Inoltre l’assessore Marson, che ben rappresenta quanto sia sottile la linea che sepera il centrodestra dal centrosinistra – rimarca Anselmo -, afferma che tale progetto è il migliore degli ultimi trenta anni. Su questo forse ha ragione, considerato che non ne azzeccano una, sia essa il Crescent, la Torre Bofil o la piattaforma vadese”.