
Albenga. Non ha trovato posto in consiglio comunale, ma si dice comunque soddisfatto dell’esito elettorale, soprattutto a livello nazionale: così l’Idv ingauno “saluta” il suo esordio alle comunali di Albenga.
“Per il gruppo ‘Italia Dei Valori’, sezione di Albenga, è stato un onore ed un piacere partecipare alla competizione in appoggio al sindaco uscente Antonello Tabbò – si legge in un comunicato del partito -. L’esito elettorale ha dato ragione alla coalizione di centrodestra e non possiamo che congratularci col nuovo sindaco Rosy Guarnieri alla quale auguriamo un periodo di buon governo per l’interesse della città di Albenga”.
“Italia dei Valori – si legge ancora – per la prima volta presente alla competizione cittadina, ha fatto il suo ingresso nello spazio politico della città con un discreto risultato e forte di un consenso nazionale e regionale troverà la sua reale collocazione all’interno del quadro politico locale. Idv Albenga è un partito aperto a tutti coloro che hanno piacere che un programma nazionale ben preciso e discusso dalla base, disponibile al sito italiadeivalori.it, possa essere portato all’attuazione indipendentemente da simpatie politiche, e che a livello locale si possa creare una giusta sintonia tra tutte le forze politiche esclusivamente per gli interessi di tutta la comunità ingauna sia di maggioranza che di minoranza”.
“Un ringraziamento particolare ai giovani Vincenzo Munì, primo come preferenze (50 voti), Alfonso Di Lieto (45), MariaTeresa Parrelli (40) e Lorenzo Corridori (20), i quali nonostante le difficoltà iniziali hanno dato la spinta giusta affinchè Idv Albenga togliesse gli ormeggi. Un ‘grazie’ anche a tutti coloro che hanno reso possibile questo, dal capogruppo Gianfranco Barbieri alla giovane Giorgia Giraldi”
“Noi di Italia Dei Valori auguriamo non solo al nuovo Sindaco Rosy Guarnieri ma a tutte le liste a lei collegata un sereno e buon lavoro e al sindaco uscente Antonello Tabbò confermiamo la nostra piena e pronta disponibilità a sostenerlo in eventuale opposizione fuori dal consiglio comunale ma in mezzo alla gente”.