Siamo un gruppo di lavoratori interinali costituitosi in Comitato nazionale interinali INPS nel 2008. La nostra storia, in Liguria, nacque nel 2007 quando fummo introdotti nella Pubblica Amministrazione, mediante contratti interinali, in qualità di addetti all’acquisizione dei dati e sistemi di archiviazione nel profilo B1 (attualmente i lavoratori interinali che prestano opera in tutta Italia sono oltre 1000 unità).
All’inizio prestavamo la nostra opera in maniera occasionale, ma col tempo, la situazione si è modificata radicalmente. Da tempo, l’istituto ricorre sistematicamente e continuativamente a noi interinali come e veri e propri dipendenti integrati totalmente con i processi dell’Ente. La maggior parte di noi è autonomo e indipendente dalle procedure contribuendo in maniera determinante al raggiungimento degli obiettivi dell’Istituto; taluni svolgono attività di sportello a contatto diretto con l’utenza sostituendo egregiamente i colleghi “veri e propri”.
Pertanto visto l’evolversi della situazione e le carenze di organico che si palesano sempre più e contando le professionalità maturate giorno dopo giorno, non si può più prescindere dal lavoro di ragazzi e ragazze preparati e volenterosi. Riteniamo che la continuità lavorativa costituisca un elemento fondamentale per soddisfare l’utenza e gli elevati standard di professionalità dell’Ente; non avrebbe senso disperdere questa forza lavoro che l’INPS ha formato nel corso degli anni.
Chiediamo, a tal scopo, di creare una lista pubblica degli interinali che consideri le professionalità da noi acquisite e l’anzianità di lavoro prestato. In previsione di nuovi bandi di gara che ci saranno sicuramente, chiediamo che, se anche dovesse cambiare l’agenzia di somministrazione del lavoro, di trasferire i nominativi dei lavoratori in somministrazione da un’agenzia all’altra in modo tale da tutelare noi con un contratto lavorativo più stabile e continuativo e l’Istituto che potrebbe fare affidamento su lavoratori esperti e dalla comprovata professionalità.
Chiediamo alla CPO – UIL di percorrere assieme un cammino di stabilizzazione che tenga conto della valorizzazione dei percorsi lavorativi, che definisca un sostegno per svincolarci dalle logiche del precariato con tutti le ricadute morali ed economiche che ne scaturiscono, attivando un tavolo di concertazione serio e concreto che possa dare speranze ed offrire certezze lavorative a tutti i lavoratori interessati.
Comitato nazionale Interinali INPS