
Garlenda. “La notizia che sia stata presentata un’offerta per la realizzazione del Depuratore Ingauno non può non essere accolta con soddisfazione. I rumors degli ultimi mesi ci avevano preoccupato molto ed anche se un’unica offerta non ci garantisce grandi margini di sicurezza e forse anche di trattativa, accogliamo con soddisfazione questo primo segnale positivo”: questo il commento del sindaco di Garlenda, Giuliano Miele, davanti alla offerta spagnola per il depuratore ingauno.
“In questi mesi non siamo stati, comunque, con le mani in mano ed abbiamo fatto redigere un progetto di interventi al nostro depuratore di Garlenda, per un necessario aggiornamento tecnico – tiene a precisare Miele -. L’intervento preventivato è di importo rilevante per le nostre risorse finanziarie e quindi attendiamo con particolare attenzione il risultato delle verifiche sulla fattibilità e congruità dell’offerta presentata per la realizzazione del depuratore Ingauno, valutate in 50 giorni. Ove queste preludessero ad un affidamento con la realizzazione dell’impianto comprensoriale nei tempi previsti di due anni, questo ci consentirebbe di limitare un intervento, divenuto comunque indispensabile”.