
Liguria. “Abbiamo già individuato una serie di aree pubbliche da mettere a disposizione di industrie e attività private a prezzi competitivi per farle venire a investire in Liguria”. Questa l’idea, dopo quella lanciata nei giorni scorsi di cedere aree pubbliche ai privati a prezzi vantaggiosi per creare occupazione, che ha lanciato oggi il candidato del centrodestra Sandro Biasotti.
L’esponente del Pdl ha spiegato anche che il progetto è in fase avanzata: “Abbiamo già fatto una mappatura delle aree più idonee per essere cedute”. Per favorire i privati, Biasotti ha anche annunciato l’intenzione di “ridurre l’Irap del 50% per le industrie che si insediano o che si ampliano. Oggi è troppo cara”. Per creare lavoro, “che è la principale finalità del nostro programma di governo – ha aggiunto Biasotti – ci sono tante ricette come ad esempio la partenza dei lavori delle infrastrutture, che sono in ritardo per colpa della Regione”.
Biasotti ha anche annunciato di volere sostenere il progetto di mettere una zona franca nel centro storico di Genova, sull’esempio di quanto fatto a Ventimiglia, “per rilanciare l’area dandole nuova vitalità”. Il primo atto dopo l’eventuale insediamento della Giunta riguarderà il piano casa: “Lo cambierò per estenderlo anche ai titolari di attività produttive che vogliono ampliare i propri insediamenti e anche per consentirlo a chi ha ottenuto il condono della casa perché è giusto che chi ha una casa condonata abbia le stesse possibilità degli altri” ha concluso Biasotti.