
Liguria. Nessun confronto televisivo a Ballarò per il candidato presidente regionale del centrodestra, Sandro Biasotti, ma non per una qualche pregiudiziale nei confronti del conduttore Floris: “E’ una persona che stimo – ha sottolineato l’esponente del Pdl – ma non voglio fare dibattiti in studi o teatri dove c’é caos. La Liguria merita la conoscenza dei problemi”.
“Di confronti con Claudio Burlando ce ne saranno due, forse tre, nell’ultima settimana prima del voto in Liguria – ha proseguito Biasotti – ma in studi televisivi. Sono contrario a farli in teatri o luoghi pubblici, perché diventa una bagarre tra tifosi da una parte e dall’altra”.
“Credo che i cittadini liguri – ha concluso il candidato del centrodestra – debbano capire bene i programmi miei e di Burlando, non fare tifo per l’uno o per l’altro, che è il contrario della democrazia e della conoscenza dei problemi”.