
Imperia. In una serata dalle emozioni forti la Rari Nantes Savona è riuscita a capovolgere il risultato dell’andata, vincendo con le 4 reti necessarie per accedere alla finale di Coppa Len. Il goal decisivo è giunto a 99″ dallo scadere e porta la firma di Varellas: una rete che ha fatto esplodere la piscina Cascione di Imperia e ha completato una doppia rimonta. I savonesi, infatti, hanno dovuto prima recuperare 2 reti di svantaggio, maturate ad inizio gara, poi, passati a condurre, hanno colmato il gap patito a Brescia.
La piscina imperiese presenta il colpo d’occhio delle grandi occasioni. Non c’è il tutto esaurito ma poco ci manca con circa 800 spettatori in tribuna. I biancorossi partono contratti e sprecano la prima superiorità guadagnata per il fallo grave di Gitto. I lombardi invece paiono più sciolti e dopo 1′ 48″ sbloccano il risultato con Jelaca, per poi allungare con altre due segnature del numero 5, intervallate da un rigore segnato da Janovic e assegnato per fallo dello stesso Jelaca. Il Savona non ci sta: Goran Fiorentini recupera palla a metà campo e va in controfuga, Astarita lo ferma e viene espulso. Sull’azione con l’uomo in più Aicardi va in goal. A 22″ dalla prima pausa, con Rizzo nel pozzetto, Presciutti rilancia la Brixia sul + 2.
Ci pensa Janovic, in avvio del secondo parziale, a rimettere la Carisa in carreggiata. Prima va in goal in superiorità per fallo di Binchi, poi trasforma un rigore assegnato per un’irregolarità di Jelaca su Rizzo: parità a 6′ 42″ da metà gara. I locali mettono la testa avanti per la prima volta con Varellas, deciso ad andare al tiro con i bresciani con l’uomo in meno per l’espulsione di Rath. E’ ancora lo scatenato Jeleca, autore di 5 reti questa sera, a riportare avanti la squadra di Bovo con altre due segnature in superiorità, prima con Janovic poi con Giacoppo fuori. Soli 8″ prima del cambio campo Volarevic para un tiro ravvicinato di Rizzo ma non può nulla sul secondo tentativo del savonese: 6 pari.
La Rari Nantes prova a piazzare il break decisivo ma la Brixia Leonessa risponde colpo su colpo. Dopo 1′ 59″ Varellas infila la palla tra palo e portiere; passa un minuto e Gitto lascia partire una staffilata sulla quale Pastorino non può nulla. A 4′ 39″ dal termine del terzo è Goran Fiorentini ad andare a bersaglio, ma 40″ dopo, con Deni nel pozzetto, Presciutti pareggia ancora: 8 – 8. Sarà l’ultima segnatura dei bresciani. Infatti la partita del Savona viene improvvisamente semplificata dalle uscite per raggiunto limite di falli di Binchi a 3′ 35″ dalla fine e di Jelaca soli 16″ più tardi, in occasione del goal di Varellas. Persi due dei suoi uomini più in forma la Brixia non riesce a riorganizzarsi e, su azione con l’uomo in più per fallo grave di Mammarella, anche Deni Fiorentini va a segno: 10 a 8.
L’ultima frazione parte con la palla in mezzo conquistata da Varellas e, dopo soli 25″, con il goal dell’imperiesce Aicardi che scatena il boato del pubblico. E’ la rete dell’aggancio nell’arco della doppia sfida. Deni Fiorentini commette fallo grave ma Pastorino è bravo a negare la rete a Mammarella. A 6′ 42″ Paskvalin protesta in maniera troppo decisa e viene espulso direttamente. C’è il time-out e alla ripresa del gioco il Savona cerca il colpo del ko, dà vita a una lunga fase d’attacco che ci conclude con un tocco di Aicardi sulla traversa. La Brixia è ferita ma non ancora al tappeto e a 5′ 13″ la difesa savonese scala male, Rath resta indisturbato davanti alla porta locale, viene servito e va al tiro ma un prodigioso intervento di Pastorino evita il goal.
La tensione è palpabile, in fase offensiva si registrano errori pesanti. Goran Fiorentini va al tiro: parato; sul rovesciamento di fronte Angelini ferma come può Presciutti. Con l’uomo in meno è ancora Pastorino protagonista, parando la conclusione di Fresia. La sofferenza per il pubblico locale prosegue: fallo grave di Goran Fiorentini, la Brixia fa girar palla tra i fischi dei sostenitori savonesi e spreca perdendola. Sul cambio di fronte arriva la rete di Varellas che porta la Rari Nantes Savona in finale. La Brixia accusa il colpo: sulla nuova azione di attacco commette fallo e il quella successiva non riesce ad andare al tiro. I biancorossi gestiscono l’ultimo possesso proteggendo il pallone fino alla sirena finale.
“E’ stata una vittoria del cuore, della grinta e della ragione – ha commentato l’allenatore Claudio Mistrangelo – con un pizzico di fortuna che non guasta mai”. In finale il Savona troverà il Cattaro allenato dall’ex Mirko Vicevic.
Il tabellino:
Carisa Rari Nantes Savona – Lake Iseo Brixia Leonessa 12 – 8
(Parziali: 2 – 4, 4 – 2, 4 – 2, 2 – 0)
Carisa Rari Nantes Savona: Pastorino, Varellas 4, F. Mistrangelo, Giacoppo, Damonte, Rizzo 1, Janovic 3, Angelini, Lapenna, D. Fiorentini 1, Aicardi 2, G. Fiorentini 1, Conti. All. Claudio Mistrangelo.
Lake Iseo Brixia Leonessa: Volarevic, Paskvalin, Presciutti 2, Fresia, Jelaca 5, R. Calcaterra, Mammarella, Pederzoli, Binchi, Gitto1, Rath, Astarita, Sgrò. All. Alessandro Bovo.
Arbitri: Alexander Galkin (Russia) e Gabor Kiszelly (Ungheria). Delegato Len: Luis Bestit (Spagna).
Note. Superiorità numeriche: Savona 4 su 10 + 2 rigori realizzati, Brixia Leonessa 6 su 11.
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