
Liguria. I presidenti delle Comunità Montane liguri, valutata la necessità di dare maggiore forza e peso ai territori rappresentati, hanno deciso di costituirsi in una Associazione Regionale Ligure degli Enti Montani (Arlem).
L’associazione si propone di “essere l’interlocutore principale del legislatore regionale a supporto del medesimo e, soprattutto, a tutela dei piccoli Comuni e dei loro territori emarginati”. “La peculiarità geografica della Liguria – è scritto in un comunicato – dovrà essere oggetto di un progetto ‘politico’ di grande respiro, nell’ottica di definire ambiti socio-economici omogenei, per una gestione associata delle principali funzioni e servizi comunali dell’entroterra, che non può essere disgiunto dalla costa”.
“Tale progetto – prosegue -, che si chiede venga inserito nei programmi elettorali delle forze politiche che si presenteranno alle imminenti elezioni regionali, dovrà avere due obiettivi precisi: mettere a punto un modello di promozione e diffusione di forme associative dei Comuni efficienti, efficaci, economiche, come vuole il Governo; incrementare i servizi associati, agevolandone l’accesso al maggior numero possibile di soggetti pubblici e, soprattutto, di cittadini privati”.