
[thumb:14604:l]Valbormida. Le aziende di autotrasporto che operavano al servizio delle realtà industriali della Val Bormida e nelle attività di trasporto di carbone denunciano la totale esclusione dagli accordi di programma per il rilancio di quest’area, l’azzeramento del loro carico di lavoro anche a causa della violazione di precisi accordi che avrebbero dovuto garantire al comparto un ruolo anche nella definizione dei nuovi assetti societari per il settore energetico.
I vertici di Trasportounito hanno denunciato oggi al Prefetto di Savona i danni derivanti dal mancato accesso agli strumenti garantiti agli altri soggetti economici per la riconversione (le aziende di autotrasporto denunciano una diminuzione di almeno 300.000 tonnellate/anno da trasportare), ma anche di fare chiarezza sui nuovi assetti per lo sviluppo del sistema produttivo-logistico legato alle attività portuali e in particolare al trasporto del carbone. Sistema che ha espropriato l’autotrasporto di qualsiasi diritto derivante dagli accordi siglati negli anni scorsi.