
[thumb:15687:l]Savona. Questo pomeriggio, alle ore 17, il Nuovofilmstudio propone l’appuntamento, ad ingresso libero, “Carmen: diversi, estranei e dark ladies”, un viaggio intorno alle infinite rivisitazioni dell’opera più rappresentata al mondo. Un viaggio intorno a un simbolo della femminilità, della sensualità, dell’esotismo a cura di Stefano A.E. Leoni.
“Dalla novella di Merimée all’opera di Meilhac, Halevy e Bizet e alle loro infinite rivisitazioni nel corso di un secolo e mezzo. Ci sono molte ragioni per cui ‘Carmen’ non solo è l’opera più rappresentata al mondo, ma conta ad oggi un numero sterminato di ‘figlie’ più o meno legittime. Fin dagli esordi, il cinema si è occupato, nel bene e nel male, seriamente o ironicamente, di questo personaggio; così il teatro, il balletto, lo spettacolo in genere, che hanno colto gli elementi di sensualità, libertà, esotismo, tragicità universali che emergono dalla figura della sigaraia di Siviglia e di coloro che vengono catturati nella sua orbita. Non è un caso, allora, che anche le suonerie dei telefoni cellulari, citino sovente quest’opera, o perfino i Muppets o i Simpsons abbiano a che vedere con essa” spiegano gli organizzatori.
Stefano A.E. Leoni, storico della musica del Conservatorio di Torino e dell’Università di Urbino, accompagnerà i presenti in un percorso, tra musica e immagini, intorno a questa icona moderna la cui vitalità non è ancora cessata e continua a stimolare creatori e ri-creatori di oggi.