
[thumb:2279:l]Alassio. Una busta anonima contenente due nomi è stata recapitata al Comune di Alassio. I nominativi contenuti nella lettera sarebbero, secondo l’autore, quelli delle persone che vinceranno uno dei posti del concorso pubblico per titoli ed esami del comune alassino (4 posti a tempo indeterminato, 1 per i VV.UU con stabilizzazione, 1 per l’ufficio ambiente, 1 per il turismo e 1 per l’ufficio demanio). Il sindaco Marco Melgrati non ha gradito molto la “missiva” e ha voluto precisare alcune cose a proposito della vicenda.
“In relazione al concorso pubblico per titoli ed esami abbiamo ricevuto presso il protocollo del Comune una busta, peraltro non affrancata, quindi non transitata presso il servizio delle Poste Italiane. Trovo deplorevole sia il contenuto sia il modo di questo esposto anonimo e ritengo assolutamente privo di qualunque fondamento quanto sostenuto, che indica inoltre due nomi e cognomi per un posto in un settore, cadendo in contraddizione” ha detto il primo cittadino di Alassio.
“Ho comunque richiesto al Dirigente del Commissariato di Alassio e al Comandante la Compagnia dei carabinieri di Alassio un coordinamento per poter avere, durante lo svolgimento delle prove d’esame rimanenti, la presenza di almeno un ufficiale di Polizia Giudiziaria. Ho inoltre inviato per conoscenza questa lettera alla Procura della Repubblica. Ho provveduto inoltre a denunciare, ovviamente contro ignoti, l’autore di questa infamante missiva” ha proseguito Melgrati.
“Spero che la Procura potrà, esaminando la busta, rilevare impronte digitali o il DNA dell’autore dalla saliva con cui è stata ‘leccata’ la busta o il francobollo, e una volta tanto si risalga al ‘colpevole’, che con un atto ignobile insinua il dubbio in un concorso effettuato nella più grande trasparenza e legalità, andando a incidere sul clima già pesante che si respira nel Comune di Alassio vista l’attenzione della Procura per ogni atto del Comune stesso. Rimango sereno come sempre, nella certezza di aver sempre operato per il bene della collettività, con onestà, competenza (per quanto possibile) e spirito di servizio” ha concluso il sindaco di Alassio.