
[thumb:6644:l]”L’obiettivo nei prossimi tre anni e mezzo, ovvero entro la fine della legislatura, è quello di portare il turismo a rappresentare il 20% del Pil. Ci credo davvero? Se vuoi avere 8 devi puntare a 10″. E’ la sfida lanciata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in occasione del convegno organizzato dall’Enac ad Olbia. “Dobbiamo credere nella possibilità di incrementare il turismo”, ha dichiarato evidenziando che “in otto anni i turisti che vengono in Italia possono crescere del 50%, arrivando a 1,2 miliardi”.
Inoltre, sul fronte del trasporto aereo, “sto favorendo accordi con le compagnie russe che potrebbero portare vantaggi per i voli internazionali”. Il premier ha parlato più volte del salvataggio della compagnia di bandiera. “E’ stata lungimirante la decisione di mantenere in Italia la compagnia”, ha detto anche alla luce dei dati sulla gestione. La sinistra, ha ricordato il premier, “voleva cedere Alitalia ad Air France e sappiamo bene dove i francesi avrebbero portato i turisti”.
Quindi un richiamo agli organi di stampa dai quali “arriva un pessimismo da cui dobbiamo saperci allontanare. L’Italia non va male, siamo un popolo di risparmiatori e l’87% degli italiani ha una casa”. Secondo il premier, dunque, “il futuro non è così negativo”. Berlusconi, infine, ha ripetuto un concetto su cui spesso insiste: “Non ricordo un pessimista che abbia combinato qualcosa di buono”.