E’ sconcertante sotto il profilo etico nonchè sotto il profilo pratico. Sotto il profilo etico, l’uccisione dei piccioni potrebbe essere tollerata solo se assolutamente necessaria. Se fossimo alle soglie di un’epidemia prevedibile e grave, se fossimo già all’inizio conclamato di una situazione estesa di malattia probabilmente portata dai piccioni, potremmo, a malincuore, tollerarla.
Ma così non sembra. Le spiegazioni non sono convincenti. I cittadini sono divisi perchè non c’è una motivazione convincente alla strage. Sotto il profilo pratico, pertanto, appare solo una strage inutile o, peggio, utile ad acquisire una fetta di consenso tra chi si senta sollevato dal provvedimento del Comune di Savona. La maniera forte con i volatili accontenta molte persone, non c’è dubbio, anche se solo con un referendum preventivo si doveva avere il coraggio di decidere. Sembra pertanto prevalente l’idea per cui tale decisione sia utile soprattutto perchè sortisce il pratico effetto di abbattere mille volatili, anche se probabilmente non si troverà nulla di convincente, giacchè, se già si fosse accertato, verrebbe detto con chiarezza.
Certo, sarebbe stato molto più utile agire con la stessa determinazione contro la centrale Tirreno Power di Vado Ligure e altri fonti di pericolo per la salute ben più grandi dei colombi urbani di piazza Saffi.
Confederazione Cobas Savona