
[thumb:5305:l]Regione. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità il disegno di legge “Celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario della Spedizione dei Mille e dell’Unità d’Italia”. La Regione ha quindi detto sì alla promozione di eventi, iniziative, attività, mostre, conferenze, pubblicazioni e la realizzazione di opere e allestimenti, anche in raccordo con la programmazione regionale in materia di cultura, per far conoscere fatti, luoghi e personaggi legati al periodo storico relativo alla formazione dello Stato italiano e per celebrare l’Unità d’Italia e il centocinquantesimo anniversario della spedizione dei Mille.
La Regione promuoverà le iniziative anche d’intesa con altri soggetti istituzionali o privati (senza scopo di lucro e con la Fondazione del Consiglio regionale – Assemblea legislativa della Liguria. La legge sarà finanziata con fondi sui bilanci regionali 2010 e 2011. Auspicando l’unità di tutta l’Assemblea su questo tema, Moreno Veschi (Pd) ha ricordato l’astensione di Bruzzone (Lega Nord Liguria) in Commissione e lo ha accusato di essere uscito dall’aula durante l’esame della legge per motivi politici.
Il consigliere regionale Nicola Abbundo (Pdl) ha richiamato l’attenzione sulle risorse finanziarie, chiedendo che oltre ai fondi del Governo, anche la Giunta regionale si impegni a contribuire per dare atto a questo provvedimento. Abbundo ha poi assicurato: “Se Bruzzone non avesse dovuto assentarsi, avrebbe votato a favore della legge”. Il consigliere Ubaldo Benvenuti (Pd) ha sottolineato l’impegno a trovare le risorse regionali sui prossimi bilanci e ha rimarcato: “L’assenza di Bruzzone è un fatto politico”.
Annunciando voto favorevole, l’esponente dell’opposizione Gino Garibaldi ha ricordato che è importante ricordare questo anniversario e ha giudicato positivo il coinvolgimento del territorio. Dello stesso avviso Gianni Plinio (Pdl): “Reputo giusto e doveroso che le istituzioni promuovano unitariamente, soprattutto verso i giovani, quei valori che sono alla base di un futuro migliore. Genova è la città risorgimentale per eccellenza, mi auguro che non resti nuovamente emarginata quando si tratterà di accedere ai fondi del Governo”. Favorevole anche Vincenzo Nesci (Rifondazione comunista) che si augura: “Che questo evento non sia soltanto un momento di celebrazioni, ma un’occasione per costruire iniziative politiche che portino a superare il gap tra il Nord Italia e il Mezzogiorno. L’assenza della Lega Nord è un fatto politico, non casuale”.