
[thumb:12918:l]Alassio. Il primo cittadino della città del Muretto Marco Melgrati, che aveva già più volte espresso le sue perplessità circa il Piano casa, ha deciso di portare avanti la sua “battaglia” contro la legge scrivendo in Regione. Il sindaco di Alassio ha quindi inviato agli uffici regionali un’interrogazione a proposito dell’applicazione e delll’interpretazione di alcuni articoli del Piano casa.
Melgrati, facendosi portavoce delle istanze dei tecnici e dei cittadini del ponente savonese, interroga quindi in maniera formale l’assessore Carlo Ruggeri, l’architetto Franco Lorenzani e l’avvocato Mussi circa le perplessità emerse nella lettura della Legge Regionale. Gli articoli poco chiari a detta del primo cittadino di Alassio sono: il due, il cinque e il sei. Il contenuto della lettera di Melgrati è molto dettagliato e tecnico, per esempio per l’articolo sei scrive: “Nel comma 2 dove si parla di sito. Il sito, nell’interpretazione del vocabolario di Wikipedia, per l’accezione specifica di sito edilizio, si intende un luogo urbano o edificabile dove si costruisce o si ristruttura un edificio. E’ una definizione troppo generica”.
“Infatti, se ho un rustico incongruo, privo di mappale proprio, contenuto in un mappale di grandi dimensioni, tipico dei rustici ancora a catasto terreni, quale è il limite del sito? Oppure se ho un edificio incongruo, con un mappale che corrisponde al sedime, ma la proprietà è estesa a mappali contigui, per esempio per un totale di 10/12.000 metri quadrati, quale è il limite di sito? Si potrebbe prendere quale termine di riferimento la circolare del ministro Lunardi circa la demolizione e ricostruzione senza obbligo di sedime? E inoltre, se esiste un caso di tre fabbricati incongrui, posso demolirli e ricostruirli, una volta applicato l’incremento del 35%, con la ricostruzione di un numero di fabbricati diverso da quelli in demolizione, utilizzando la norma di cui al comma 2? Oppure devo riferirmi alla norma di cui al comma 3? Se in un intervento riconducibile all’art.6 comma 2 o 3 posso inoltre recuperare il sottotetto ai sensi della L.G. 24/01? è possibili applicare il 35% al volume esistente in ricostruzione e recuperare il sottotetto senza incremento?” è quanto scrive ancora Melgrati.
“Queste sono alcune delle perplessità emerse nella discussione con i responsabili dell’ufficio tecnico comunale, che potrebbero generare contenziosi con gli uffici stessi o interpretazioni da parte della Magistratura” ha spiegato il sindaco di Alassio che conclude osservando: “Sarebbe opportuna una circolare esemplificativa circa questi pressanti quesiti”.