
[thumb:12529:l]Altare. Ferrania e Tirreno Power, due dei “nodi” più difficili da sciogliere per la provincia di Savona. Due temi su cui è intervenuto anche il Ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola a margine dell’inaugurazione della Vetreria Etrusca ad Altare. “L’impegno sulla Ferrania va avanti da molti anni, esiste un buon accordo di programma, già definito, che punta sull’innovazione. Inoltre è in corso il piano industriale, c’è un investimento sui pannelli solari con aziende straniere” ha spiegato il Ministro.
“Si punta su diversi settori. Per cui credo che quel territorio, dopo uno sciagurato periodo e dopo una dimenticanza che si è protratta per troppo tempo da parte di alcuni soggetti, potrà riprendersi” ha aggiunto Scajola. Imprese che per funzionare hanno bisogno di energia e, alla domanda sull’ampliamento di Tirreno Power, il Ministro dello sviluppo economico ha risposto: “Noi riteniamo che senza energia non ci sia sviluppo. L’energia bisogna produrla e non solo per sé ma per il ‘sistema’ Italia. Per cui se l’energia si produce attraverso un mix diversificato costa di meno. Se ciò avviene le imprese sono più competitive e vendono di più. Se vendono di più, c’è più lavoro”.
“Quindi mi pare evidente che l’energia sia l’origine dei nostri mali. Tutto a causa di chi, in modo disgraziato, vent’anni fa ci ha messo fuori dal mondo. Ora noi vogliamo ritornare al centro del mondo” ha concluso Claudio Scajola.