
[thumb:303:l]Spotorno. Ribadire il proprio no all’ampliamento della centrale Tirreno Power. Questo l’obiettivo dei Comuni di Spotorno, Noli, Bergeggi e Vezzi Portio che si riuniranno in seduta congiunta il prossimo 23 novembre, alle 21, presso la Sala Palace del palazzo civico di Spotorno. Un Consiglio comunale “allargato” per manifestare insieme la contarietà alla costruzione del nuovo gruppo a carbone da 460 megawatt nella centrale di Vado Ligure.
“Si tratta di una scelta fortemente motivata nella difesa del territorio ma anche per riaffermare la necessità del rispetto dei parametri del Protocollo di Kyoto e soprattutto degli obiettivi comunitari di riduzione delle emissioni fissati per il terzo millennio – spiegano i sindaci dei quattro Comuni -. Si tratta inoltre di compiere una scelta fondamentale a tutela della salute di tutti i cittadini e di partecipare al movimento popolare unitario, che sta manifestando nel territorio la propria forte opposizione ad un progetto che presenta gravi rischi per l’inquinamento della zona attraverso l’incremento dell’utilizzo del carbone”.
“I Comuni del territorio Savonese subiscono infatti da anni la presenza della centrale di Vado Ligure ed in una epoca in cui si sta sempre più guardando verso l’uso delle energie rinnovabili ed ai nuovi obiettivi, che verranno posti dalla ormai prossima Conferenza di Copenaghen, appare sempre più assurdo incentivare l’uso di una fonte energetica inquinante ed in via di auspicabile superamento come il carbone in un territorio già fortemente provato da strutture industriali impattanti” hanno concluso Giuseppe Volpera, Ambrogio Repetto, Riccardo Borgo e Alessandro Revello.