
[thumb:4043:l]Savona. L’Unione Utenti del Porto di Savona-Vado Ligure e la Sezione Terminalisti dell’Unione Industriali replicano duramente alle voci sul rischio per la pace sociale nel porto di Savona a seguito dell’ingresso di Vernazza Autogru nel Consorzio But per le operazioni di sbarco della salgemma dalle navi, secondo le autorizzazioni previste dall’articolo 16 della legge 84/94. Le due associazioni smentiscono il sorgere di una controversia con il Culp (Compagnia Unica Lavoratori Portuali) in merito alla nuova commessa.
“BuT (in passato consorzio, oggi Società Consortile a responsabilità limitata) contribuisce da anni al movimento complessivo del porto di Savona con traffici specialistici per rinfuse bianche e servizi di magazzinaggio e manipolazioni usuali nel deposito T3 ex Italsider – spiegano in una nota congiunta Giancarlo Poretti, Presidente Unione Utenti e Giorgio Blanco, presidente Sezione Terminalisti – . Dalla costituzione (1996) impiega principalmente personale proprio per l’attività di magazzino e svolge il ciclo portuale di sbarco con imprese autorizzate, primariamente utilizzando Culp. Il rapporto di collaborazione si è sempre svolto con reciproca soddisfazione, fondata anche sulla consapevolezza dell’impegno profuso a sviluppare attività e crescita dei traffici, ancor più sentito in momenti di difficoltà dei mercati come quelli odierni”.
“Particolare e condivisa soddisfazione quindi per il recente contratto acquisito con enti di primaria importanza, teso a radicare un traffico di sale su basi più continuative e stabili e abbiamo coinvolto tutte le componenti ed attori del nostro scalo tra cui Culp e Csa (trasporti terrestri) – prosegue la nota -. L’acquisizione di questa importante commessa, foriera di ulteriori positivi sviluppi per il nostro scalo, è principalmente attribuibile al rapporto fiduciario che la Società Vernazza Autogru Srl ha costruito con i primari operatori del mercato. Il contratto vale decine di migliaia di tonnellate annue che costituiscono un risultato importante per il terminalista BuT Scrl e per la portualità nel suo complesso”
L’ingresso di Vernazza Autogru resta comunque al vaglio delle controparti sindacali e del Culp, così come l’utilizzo di Vernazza Autogru per il soggetto che fornisce consortilmente la capacità tecnica del servizio portuale, stando all’interpretazione della legge 84/94.