
[thumb:10881:l]Bergeggi. FERA, come Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative, ma anche come fabbrica di idee in continua realizzazione. A poche ore dall’annunciata inaugurazione del più grande parco eolico della Liguria, che troverà la propria sede a Cairo Montenotte, questa realtà votata all’impiego di fonti energetiche rinnovabili presenta un nuovo progetto che sarà valutato in Regione.
Si tratta del Centro Ricerche di Bergeggi, un vero e proprio museo all’aperto delle rinnovabili in cui sarà possibile vedere, confrontare, sperimentare direttamente differenti tecnologie. Un modo per dimostrare che anche in Italia siamo in grado di dare spazio e fiducia alla ricerca e un’opportunità per creare posti di lavoro in un momento economico non proprio esaltante. Nello specifico, si tratta di un progetto innovativo, unico a livello nazionale e tra i primi al mondo: un’oasi integrata nel contesto territoriale, autosufficiente dal punto di vista energetico, a impatto ambientale zero anche grazie alle metodologie costruttive della progettazione bioclimatica e della bioedilizia.
L’area individuata è collocata in una cava estrattiva dimessa, in un’area fortemente compromessa ma ideale per la sperimentazione perché esposta favorevolmente al sole e al vento. Ha una superficie di 45.000 metri quadri ed è in grado di ospitare un centinaio di persone (ricercatori, altri addetti e famiglie). Il progetto prevede che il Centro Ricerche sia alimentato da un parco eolico di tre aerogeneratori.
L’energia prodotta, pari a oltre 10.000 MWh l’anno, sarà in parte destinata all’attività del centro ricerche e al fabbisogno civile degli abitanti, in parte agli esperimenti sulla conservazione dell’energia sotto forma di idrogeno o altre fonti. L’eccedenza di energia prodotta potrà essere ceduta al comune di Bergeggi e al limitrofo comune di Vado. All’interno del centro di ricerca verranno trasferiti i progetti di ricerca FERA già in corso e ne verranno avviati di nuovi in collaborazione con le realtà universitarie e industriali presenti nella zona. Prime tra tutte l’Università di Savona e di Genova e la Ferraia. Il centro ricerche sarà il luogo d’elezione per lo studio e lo sviluppo di progetti sulle nuove rinnovabili: dall’energia delle onde all’eolico offshore.