
[thumb:1206:l]Savona. Venerdì mattina il giudice delle indagini preliminari interrogherà nuovamente Natalia Cristea, la barista moldava di 29 anni arrestata dalla polizia ed accusata di aver finanziato il viaggio e l’ingresso in Italia di una connazionale. Quest’ultima veniva fatta lavorare come barista nel bar Gilli, della quale la 29enne era la titolare. Nel precedente interrogatorio la donna, assistita dall’avvocato Abbondio Causa, si era avvalsa della facoltà di non rispondere.