
[thumb:1207:l]Savona. Domenica 15 novembre nella Sala Mostre del Palazzo della Provincia di Savona, alle ore 10,00, avrà luogo la presentazione del volume “Il Codice di Pietra”. A seguire si terrà “Il Medioevo Svelato”, ottava edizione del congresso di storia, dalle 11,00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,00.
I temi trattati durante la giornata saranno i seguenti: “Spirali della mente e spirali dell’universo” a cura di Alberto Cesare Ambesi, “Oriente e Occidente: Cavallerie a confronto” di Franco Bigatti, “Il tramonto dell’Ordine del Tempio” di Auro Capone, “Templari e Massoneria” di Domenico Lancianese, “I Mamelucchi un impero atipico nella storia del mondo arabo” di Ghassan Sayaf e, infine, “Giosuè Carducci e il savonese: la leggenda di Aleramo” di Roberto Maestri.[image:15118:r]
Da oltre un decennio l’Associazione Culturale Gli Aleramici di Savona organizza annualmente delle giornate di storia denominate “Il Medioevo Svelato” patrocinate dalla Regione Liguria, dalla Provincia e dal Comune di Savona e dalla Fondazione De Mari Carisa alle quali hanno partecipato relatori di fama internazionale.
Dalle relazioni presentate nel corso delle ultime due edizioni della rassegna, constata l’omogeneità tematica e il contenuto assolutamente inedito di alcune di esse, l’Associazione Gli Aleramici ha deciso di avventurarsi nella produzione di questo corposissimo volume (530 pagine) risvegliando immediatamente, vuoi per i contenuti decisamente interessanti che per la notorietà di buona parte degli autori, l’interesse della casa editrice bolognese Hermatena.
Analizzando i titoli dei capitoli e i curriculum degli autori (allegati) si può constatare come i temi trattati spazino a 360 gradi toccando argomenti diversi legati alla Cavalleria, al Graal e ai Cavalieri Templari ma che tuttavia si concatenano l’uno all’altro allargando la visione d’insieme di un periodo storico assurdamente definito “buio” toccando aspetti assolutamente inediti e rivelatori di una storia fraintesa o sminuita quali il cavaliere come uomo di corte, o il cavaliere nella quasi sconosciuta Russia medioevale, ma anche i frammenti di storia celati nella pittura preraffaellita di epoca vittoriana o la poesia cortese nel Medio Oriente islamico incredibilmente parallela e per certi versi affine al fenomeno trobadorico occidentale.
La distribuzione del volume nelle maggiori librerie italiane è, per i membri della piccola associazione savonese, motivo di orgoglio e soddisfazione soprattutto per essere riusciti a superare i limiti delle produzioni editoriali particolari che difficilmente riescono ad emergere dal ristretto panorama provinciale e nel migliore dei casi regionale.