
[thumb:14679:l]Albissola Marina. L’11 ottobre scorso monsignor Vittorio Lupi, vescovo della diocesi di Savona-Noli, ha benedetto l’ingresso di don Adolfo Macchiali quale nuovo parroco della parrocchia di Ns. Signora Della Concordia d’Albissola Marina, con una solenne celebrazione.
All’evento ha partecipato la Società Operaia Cattolica Santa Cecilia con numerosi soci, diversi ragazzi del gruppo sportivo e con lo stendardo sociale. Il 14 ottobre, in sede, si è radunato il consiglio direttivo della società per dare il saluto di commiato a don Gino Peluffo che, lasciando la parrocchia, decade anche dall’incarico di assistente ecclesiastico della società stessa.
“E’ stato un incontro commovente per i ricordi rievocati di alcuni dei momenti più significativi, nei quasi quindici anni trascorsi assieme – dichiarano i componenti della Società Operaia Cattolica Santa Cecilia -. Il periodo passato con don Gino è stato molto importante per la storia della società. Innanzitutto ha assunto l’incarico quando il caseggiato era in fase di ristrutturazione per i lavori promossi dal precedente parroco don Gino Murialdo, quindi si è trovato a dover affrontare dei problemi economici di una certa importanza”
“Risolte queste questioni con la dovuta saggezza – spiega Gino Briano, presidente della società – le difficoltà economiche si sono riversate sulla ristrutturazione della chiesa, che data l’età necessita di una continua opera d’esperti restauratori, in quanto detiene anche un notevole valore artistico. Ricordiamo tutti con soddisfazione i festeggiamenti relativi all’inaugurazione dei nuovi locali della società, fatta con monsignor Dante Lanfranconi il 22 novembre 1996, insieme a molte autorità amministrative e sportive. Il ricordo che più ci esalta però, è quello riferito alle manifestazioni per il centenario della società, nel 2003, al cui epilogo, nella ricorrenza di santa Cecilia il 22 novembre, insieme a molte autorità, ha partecipato l’allora vescovo monsignor Domenico Calcagno. E’ stato un periodo impegnativo per tutti ma ci ha dato delle soddisfazioni per i numerosi consensi che abbiamo ricevuto”.
“Don Gino – prosegue Briano – ci lascia così con dei ricordi positivi, prima di tutto perché è stato un bravo parroco, un sacerdote di molta fede, saggio e paziente, conoscitore della Sacre Scritture e sempre deciso a seguire e far rispettare gli insegnamenti evangelici. Noi facciamo il conto di esserGli stati di aiuto, in questo periodo e, mentre gli consegniamo un omaggio tangibile quale ricordo, auspichiamo di rimanere nella sua memoria come fedeli affezionati che, se non sono riusciti a dargli grandi soddisfazioni, hanno per Lui grande devozione e rispetto”.
“In nome di tutto il Consiglio, dei soci e di tutti gli atleti del Gruppo Sportivo e dei loro familiari, faccio a don Gino i migliori auguri per il nuovo incarico pregando il Signore che ci dia la possibilità di incontrarci ancora per tanto tempo. A don Adolfo – conclude Briano – un caloroso benvenuto e la speranza di fare assieme un lungo cammino di fede, facendo osservare, che la nostra preghiera in occasione del suo insediamento, è stata quella di aver chiesto a Dio di dargli sufficiente carità per sopportarci”.