
[thumb:1687:l]Regione. La delibera proposta dall’assessore all’ambiente Franco Zunino con cui la Regione Liguria ridisegna i confini del Parco regionale delle Alpi liguri verrà portata in giunta martedì. Ad annuciarlo è stato oggi l’assessore Zunino stesso per rispondere all’impugnativa del Governo di fronte alla Corte Costituzionale contro l’istituzione da parte della Regione del Parco delle Alpi liguri. “In questo modo – ha spiegato Zunino – vogliamo che il Parco delle Alpi liguri possa continuare ad esistere e ad andare avanti. Per questo procederemo ad una ridefinizione dei confini, eliminando le aree del Paesaggio protetto e mantenendo quelle del Parco naturale che ammonta a circa 6.000 ettari”.
“Sarà comunque – ha continuato l’assessore – un’area di estensione molto elevata perché rappresenterà il secondo parco regionale dopo quello del Beigua. Si parla tanto di federalismo ma su una materia così importante il Governo ritiene di avere un potere esclusivo ed è per mantenere in vita il Parco che siamo costretti a rivedere i suoi confini, in attesa dell’inserimento di altri comuni che già vogliono entrare, con parti di territorio in cui già oggi non è possibile la caccia e che consentiranno un futuro senza conflitti”. “Ci auguravamo che non ci fosse un’impugnativa sulla competenza in merito alla conservazione del Paesaggio e su questo erano d’accordo anche alcune associazioni ambientaliste. Purtroppo l’intervento del Governo ci impedisce di utilizzare le porzioni di Paesaggio protetto e la sentenza della Corte costituzionale determina la riduzione del parco al solo Parco naturale, escludendo il Paesaggio protetto” ha concluso l’assessore regionale.