
[thumb:12905:l]Savona. A poche ore dall’inizio della “messa della discordia”, ovvero quella che sarà celebrata per i cacciatori al Santuario, il presidente della Provincia Angelo Vaccarezza ha cercato di smorzare un pò i toni della polemica: “Se un extraterrestre venisse oggi nel mio ufficio e scoprisse che sono quattro mesi che lavoro su questioni che riguardano il lavoro, il turismo, l’ambiente, la salute e che ho ricevuto il maggior numero di consensi per un libro di ricette e il numero massimo di dissensi per una messa coi cacciatori credo che immaginerebbe che in questa Provincia non c’è nemmeno un problema”.
“Credo che questa sia davvero una Provincia che sta bene, perché se così non fosse la gente non si scatenerebbe solamente su questi argomenti – ha proseguito Vaccarezza -. Aldilà di questo vorrei aggiungere che è assurdo pensare di non far sedere ad un tavolo che tutela l’ambiente coloro che lo vivono. Chi svolge attività venatoria frequenta l’ambiente e di conseguenza lo vive più di tutti. Pertanto, insieme ad altri, sono i nostri interlocutori privilegiati”. Il presidente della Provincia ha concluso dicendo: “Io diffido sempre da quelli che non si vogliono sedere ai tavoli con altri. Se poi scopro che qualcuno dice che non si può dire una messa a cui partecipa certe persone e che se ci sono loro quel qualcuno a messa non ci va allora penso che voglia dire che a messa non ci va mai. Se ci andasse avrebbe un atteggiamento molto diverso nei confronti di una cosa seria, molto più seria di un certo ambientalismo fatto nei salotti di alcune città da persone che non hanno nemmeno mai visto un filo d’erba o l’azzurro del cielo”.