
[thumb:7455:l]Regione. “Contribuiamo al rilancio della Bombardier di Vado, che era in attesa di una commessa. La nostra commessa darà lavoro all’azienda per i prossimi tre anni” . Questo il commento dell’assessore Vesco dopo l’approvazione del provvedimento che consentirà di firmare definitivamente il contratto di servizio con Trenitalia. “A conclusione di questo percorso siamo riusciti – spiega ancora Vesco – a strappare 50 milioni di euro alle Ferrovie a fronte di un investimento da parte nostra di 2 milioni e 600 mila euro per i prossimi 24 anni. Si tratta di un’operazione finanziaria che anche dal punto di vista finanziario è molto vantaggioso per la nostra Regione”.
“Manca ancora il preciso dato finanziario a causa dei ritardi del Governo nazionale che non ha ancora ripartito fra le Regioni i 430 milioni di euro stanziati nella finanziaria. Spero che il Governo lo faccia al più presto: è solo un atto tecnico, ma è fondamentale. Per definire le nostre disponibilità ci siamo fatti i conti utilizzando i parametri degli anni scorsi. Abbiamo fatto questo investimento, al termini di un confronto aspro con Trenitalia perché in Liguria uno dei punti di carenza principali è relativo al materiale rotabile” ha aggiunto l’assessore regionale.
Vesco ha poi ricordato gli errori del centrodestra quando nella passata legislatura acquistò quattro treni Vivalto che non passano dalle gallerie: “Per evitare questi problemi abbiamo inserito nel contratto che si realizzino lavori nelle gallerie fra Sestri Levante e Levanto entro il 2010, con partenza nel 2009”. Per quanto riguarda la linea ferroviaria Ventimiglia-Cuneo l’assessore ha aggiunto: “Sono disponibile a prendermi tutte le responsabilità, ma la decisione deve essere presa con normative nazionali: oggi non abbiamo competenze su quella linea che è gestita dal Piemonte, così come non l’abbiamo sul servizio intercity. In quanto ai finanziamenti la verità è che un miliardo e mezzo ce lo mettono le ferrovie, il resto le Regioni: il Governo non investe un euro”.