
[thumb:1204:l]Borghetto Santo Spirito. Nella giornata di ieri il giudice delle indagini preliminari Barbara Romano ha rinviato a giudizio per omicidio colposo il titolare dei bagni Corsaro di Borghetto Santo Spirito, Giuseppe De Stefani, 68 anni.
Nel 2005, nel suo stabilimento balneare, era deceduto il bagnino Giorgio Briatore, 50 anni, originario di Garessio ma da anni residente a Ceriale. Era stato stroncato da un malore mentre stava rientrando a riva dopo aver compiuto un’operazione alla boa di segnalazione. L’episodio era stato archiviato come la conseguenza di una congestione.
La Procura di Savona però ha esposto una tesi secondo la quale emergono responsabilità del titolare dei bagni. L’intervento che costò la vita al bagnino, secondo il capo d’imputazione avallato con il rinvio a giudizio, non sarebbe dovuto essere compiuto. Infatti Briatore non indossava le dotazioni di sicurezza necessarie per affrontarlo con mare mosso.
De Stefani avrebbe ordinato o comunque non impedito al suo dipendente di recarsi a nuoto e senza i mezzi di sicurezza necessari alla boa posta a 45 metri dalla riva, per tagliare le funi che la ancoravano a riva per farla oscillare meglio. Sarebbe quindi deceduto per sindrome da annegamento evoluta in arresto cardiorespiratorio.