
[thumb:10276:l]Savona. E’ un vero e proprio bollettino di guerra quello causato dalla passione per i funghi in questo inizio di autunno: non solo infortuni nel bosco, ma anche avvelenamenti alimentari causati dal loro incauto utilizzo. Ieri una 60enne è stata soccorsa di militi della Croce Bianca dopo aver mangiato alcuni boleti del tipo “satanas”, che restano tossici anche dopo un’adeguata cottura. La donna, a metà pomeriggio, ha infatti cominciato ad accusare vomito, diarrea e svenimenti. Gli operatori della pubblica assistenta, dopo aver prelevato un campione dei miceti incriminati, hanno provveduto a trasportarla in codice giallo al pronto soccorso del nosocomio savonese.