Il santo protettore di Finale Ligure sarà San Mattone…e se a dirlo siamo noi comunisti c’è da crederci. C’era da crederci anche in campagna elettorale quando abbiamo provato a persuadere i finalesi delle nostre posizioni e ad ammonirli sul disastro che sarebbe capitato. Quelle aree avrebbero dovuto essere riconsegnate bonificate, ed avrebbero dovuto ospiate a nostro avviso un Collegio Studentesco Universitario, un Impianto Fieristico per prodotti biologici e a KM 0, un polo industriale e di ricerca per energie alternative; invece, centrodestra e centrosinistra, divisi sui dettagli, ma uniti sulle questioni che fanno comodo ai comitati d’affari, presentano un progettino che vedrà circa 120 mila m3 di seconde case, riuscendo perfino a slegarlo urbanisticamente dall’altra grande speculazione,la Piaggio appunto, sommando così danno a danno.
A Finale Ligure per ogni abitante che cerca casa ve ne sono 12 sfitte, i giovani emigrano come in un Paese dal meridione per trovare lavoro e un tetto accessibili, la popolazione negli ultimi 18 anni è diminuita del 15% confezionando un turismo anziano; ecco che allora la Regione a maggioranza centrosinistra, senza mai pensare ad un progetto utile per la collettività, ci impone come rimedio nuove colate di cemento armato, regalando il territorio ai privati e mettendo tutti noi, il pubblico, in castigo dietro la lavagna a scrivere 100 volte la parola magica “metro cubo”. Vergogna.
Matteo Piccardi
consigliere comunale e portavoce del Pcl Finale