
[thumb:12928:l]Savona. Dura presa di posizione dei vertici provinciali dell’Italia dei Valori contro l’ampliamento della centrale termoelettrica di Vado Ligure. “E’ una scelta che guarda al passato remoto – spiegano – , nuocendo gravemente alla salute dell’intera provincia: non esistono infatti isole felici al riparo dalle ricadute tossiche del carbone”.
Il partito dipietrista lancia poi l’affondo contro le operazioni immobiliari in corso nel Savonese: “Da parecchi anni ormai nel nostro territorio i ‘soliti noti’ hanno fatto passare per oro colato l’assunto ‘ progresso uguale cemento’. Noi crediamo invece che il cemento può essere progresso, ma solo se vengono rispettate alcune semplici e basilari regole, come ad esempio vi siano equi rapporti tra pubblico e privato, vi sia edilizia di qualità e poco impattante, vi sia vera ricaduta occupazionale, via sia la massima trasparenza negli iter di approvazione, ma soprattutto si dia vita a progetti condivisi con la popolazione”.