
[thumb:3774:l]Liguria. L’Unasca, l’Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza automobilistica, durante il convegno “Sicurezza in mare e legalita”, al Salone Nautico di Genova, ha ribadito l’importanza, per rendere il mare più sicuro e favorire lo sviluppo della nautica, di estendere la patente a punti anche alla nautica da diporto, introdurre un patentino per gli acquascooter e di creare un unico archivio delle imbarcazioni e dello sportello telematico del diportista. “Sono ormai anni che se ne discute e che vengono presentate proposte di legge che rimangono puntualmente non calendarizzate intanto continuano a verificarsi ogni estate investimenti di bagnanti con conseguenze drammatiche” ha sottolineato Mario Forneris, segretario nazionale Autoscuole Unasca.
Durante il convegno si è affrontato anche il tema della semplificazione amministrativa del settore. “Come è possibile che non esista ancora un archivio centrale che colleghi informaticamente le capitanerie e gli uffici sul territorio per garantire procedure snelle ed immediate? La legge c’é, basta attuarla poiché la nascita dello Sportello Telematico del Diportista, analogamente a quanto avviene oggi nel mondo dei veicoli e dei conducenti, permetterebbe il rilascio immediato dei documenti nautici, generando un sistema unico che alimenta un solo archivio” ha speigato Ottorino Pignoloni, il segretario nazionale studi ed agenzie nautiche.