
[thumb:14504:l]Savona. Si è svolta questa mattina la conferenza di presentazione delle recenti attività di finanziamento attuate dalla Fondazione De Mari a favore dell’Asl 2 Savonese. Oltre alla direzione dell’azienda sanitaria, erano presenti Roberto Romani, presidente della Fondazione, Giulio Tarasco e Michele Oliveri, rispettivamente segretario e consigliere della “De Mari”, Paolo Bellotti, primario di cardiologia presso l’ospedale San Paolo, Massimiliano Boccardo, direttore della struttura complessa di neurochirurgia al Santa Corona, Tiziana Tassinari, primario di neurologia nel nosocomio pietrese e Cesare Branchetti, direttore del dipartimento tecnologico dell’Asl 2.
“L’Asl ringrazia la Fondazione De Mari per tutto quello che ha fatto finora, dimostrando grande sensibilità verso la sanità della nostra provincia” ha sottolineato il direttore generale Neirotti, spiegando poi: “Sono state finanziate non solo grandi apparecchiature mediche, ma anche interventi di ristrutturazione di interi reparti e borse di studio”.
“La Fondazione da almeno dieci anni è impegnata a sostenere la sanità savonese. E’ il settore dove spendiamo maggiormente volentieri, perchè il valore aggiunto è tangibile. A causa della crisi non sarà possibile lanciarsi in voli pindarici, il prossimo anno, ma contiamo di mantenerci sugli stessi livello del 2009” ha poi dichiarato il presidente della Fondazione Roberto Romani.
Tutti i direttori di dipartimento hanno ringraziato la Fondazione A. De Mari per l’importante contributo. “Tengo però a precisare una cosa – ha detto il direttore di Neurochirurgia Boccardo – un macchinario straordinario in mano ad un cretino non lo rende Einstein, per questo oltre al macchinario serve la componente umana”.
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