
[thumb:14488:l]Calice Ligure. Non sorgerà alcuna struttura alberghiera nell’area della ex base Nato “Scatter” di Calice Ligure. Ma gli edifici presenti potranno essere trasformati in servizi di ristoro e di sosta per gli escursionisti del Melogno. Il piano di recupero dell’ex base militare predisposto dalla Regione Liguria nell’ambito del Puv (Programma di valorizzazione unitario) esclude la possibilità di complessi ricettivi nell’area dismessa a causa della vicinanza con l’impianto eolico. Il piano regionale stesso, tuttavia, include esplicitamente il proposito della valorizzazione turistica del sito panoramico “per lo sviluppo delle possibilità di fruizione naturalistica del territorio”.
Il Comune di Calice, condividendo il programma della Regione, ha assunto l’impegno di adottare le necessarie varianti urbanistiche. L’obiettivo del progetto (d’intesa con l’Agenzia del Demanio) è quello di affrontare l’emergenza già datata del disuso della base Nato e consolidare l’insediamento con funzioni riguardanti la ricerca e la sperimentazione di energie rinnovabili. La trasformazione dell’area, quindi, andrà principalmente nel senso di un centro di studio sulle risorse energetiche alternative; da questo punto di vista risulta ideale la vicina presenza delle pale eoliche. Mentre le caratteristiche ambientali e la vicinanza con i percorsi dell’Alta Via dei Monti Liguri ne consentono una valorizzazione di tipo turistico, con punti di ristoro, di sosta e informativi.