
[thumb:14475:l]Regione. Opposizione polemica sul piano socio-sanitario, valevole per il triennio 2009/11, approvato oggi dal consiglio regionale. Duro il commento di Matteo Rosso, vicepresidente della commissione Sanità in quota Pdl: “Dopo quattro anni di gestione Burlando le uniche scelte forti sono state le deaziendalizzazioni del Santa Corona e di Villa Scassi, che a distanza di tempo non hanno prodotto i risultati economici sperati ma hanno solo causato disagi”.
“Questo piano – tuona l’esponente dell’opposizione – è solo aria fritta. Prevede obiettivi a distanza di tre anni quando in primavere, con le elezioni, subentreranno un nuovo consiglio e una nuova giunta regionale. Nella stesura del provvedimento si rivela anche tutta l’inefficienza dell’Agenzia regionale sanitaria, aspramente criticata anche dalla gran parte delle associazioni che sono state ascoltate in commissione. A ciò si aggiunge la scarsa considerazione del ruolo del medico di base, che ha un ruolo fondamentale sul territorio”
“La sanità di Burlando e Montaldo anche sul territorio si è dimostrata fallimentare, basti pensare al distretto ed all’assistenza domiciliare – conclude poi Rosso -. Questi strumenti sarebbero dovuti servire per avvicinare il servizio al paziente ma non sono mai stati attivati in maniera opportuna. Per tutte queste ragioni e per molte altre siamo contrari all’adozione di questo piano”.