
[thumb:9118:l]Liguria. “L’esito dei congressi è molto netto e premia la proposta politica di Bersani e, qui in Liguria, di Basso. In particolare la vittoria di Basso è molto significativa sia perché ottiene in percentuale qualcosa di più di Bersani, ma soprattutto perché non ha pesato in questa campagna congressuale la diversa notorietà nel partito tra i due candidati. Semmai ha pesato la proposta giovane e fresca che esprime un bisogno di cambiamento”: lo ha detto il presidente della Regione Claudio Burlando.
“E’ importante capire cosa accadrà il 25 ottobre alle primarie – ha proseguito Burlando – perché è lì che si faranno davvero le scelte, pertanto con le primarie avremo un gruppo dirigente nazionale e regionale completamente rinnovato e pronto ad affrontare le sfide importanti”.
Sul cambio della segretaria a pochi mesi dalle elezioni regionali il presidente ha affermato :”Non mi sfugge il fatto che come partito abbiamo passato molti mesi ad occuparci di noi. Tuttavia devo dire che questa campagna congressuale si è svolta in modo molto responsabile, salvo qualche eccesso verbale ovviamente che non ha grande importanza. Ed è stata utile perché è servita a mettere a confronto diverse opinioni”. “Non credo – ha aggiunto Burlando – che il voto degli iscritti dipenda da quanta parte del gruppo dirigente si sia schierata per questa o quella posizione. Conosco troppo bene la nostra gente per sapere che fa e dice ciò che pensa, è il loro grande valore. Se pensasse cose diverse rispetto al gruppo dirigente lo direbbe e andrebbe fino in fondo”.
“Molte volte, alle elezioni – ha concluso Burlando – i nostri iscritti ci hanno fatto capire che non erano d’accordo con noi su alcuni comportamenti e su alcuni punti. Anche in queste ultime elezioni amministrative, in molti comuni, in particolare del savonese, ce lo hanno fatto capire e di questo bisogna prenderne atto”.