Non c’è stato molto da attendere: il nuovo presidente della Provincia di Savona e le sue truppe, messe lì appositamente con un preciso elenco di compiti da altri stilato, hanno diligentemente iniziato ad eseguire gli ordini ricevuti: Il ministro Scajola ha incominciato a chiedere conto delle realizzazione delle sue direttive, poichè nella realtà è stato lui, e non un gregge di acritici elettori disinformati e succubi di una propaganda bugiarda e mistificante, ad operare nel concreto l’investitura di Vaccarezza a presidente (anche per toglierselo di torno in vista delle prossime elezioni regionali). Ed ecco l’apertura al raddoppio della centrale Tirreno Power di Vado Ligure: Vaccarezza, supportato dai suoi consiglieri, che di tutto sapranno, ma non di combustioni ed ambiente, con la tattica, nel PdL da gran tempo collaudata, dell’insinuazione progressiva ed apparentemente indolore, nelle menti e nelle coscienze della gente, di un concetto e di un’ipotesi progettuale, ha ulteriormente spalancato le porte ai combustibili fossili.
Anche se in netto (apparentemente) contrasto con le maliziose e menzognere esternazioni, circa la tutela dell’ambiente, del suo grande capo Berlusconi, fatte al G8, all’ONU e in tante altre occasioni. E ciò malgrado i pareri negativi espressi a suo tempo dagli organi tecnici della Provincia di Savona e della Regione Liguria, malgrado la valanga di documentazione medica che dimostra inequivocabilmente quanto quegli impianti siano dannosi per la salute delle popolazioni delle aree al contorno, malgrado i vincoli alle emissioni poste dalla UE, malgrado le procedure di infrazione da quest’ultima attivate nei riguardi dello Stato Italiano, malgrado le ancora recentissime grida di allarme di scienziati di tutto il mondo sull’immediata necessità di ridurre drasticamente le emissioni di CO2. Persino la Cina si è accorta di questa esigenza, persino Berlusconi, sia pure con la furbizia e la mala fede di sempre, è stato costretto a dire che si sentiva completamente rispecchiato nel discorso di Obama.
Quel Berlusconi i cui ministri, però, hanno recentemente avallato l’ignobile procedura nazionale di VIA sul raddoppio della centrale di Vado Ligure Malgrado tutto ciò, malgrado i continui, inoppugnabili, grandiosi e minacciosi segnali di degrado del pianeta per effetto dei gas-serra, Vaccarezza e i suoi “sapienti” scudieri locali, questi piccoli, presuntuosi uomini di una infinitesiama porzione del globo, vogliono “aprire un tavolo tecnico” con Tirreno Power per farsi spiegare quale sarà davvero l’impatto della nuova centrale. Così si sentiranno ancora ripetere la favoletta del “carbone pulito”, così si sentiranno raccontare ancora quella delle “compensazioni delle emissioni”, con uno squallido e strumentale utilizzo dei rapporti tra Tirreno Power e Sorgenia che, gestendo anche impianti idroelettici, può fare disinvoltamente mercato dei “certificati verdi”.
C’è già stato il parere: quello degli organi della Provincia e della Regione; un parere tecnico, non un “preconcetto ideologico”, quell’espressione cioè cui Vaccarezza e i suoi, non sapendo come giustificare la propria posizione, disperatamente si aggrappano. E’ un classico, per questi personaggi, disinformati e subalterni al volere di altri, ricorrere ad essa per togliersi il fastidio ed il pericolo di dover discutere nel merito. Ma forse neppure di tale termine conoscono il reale significato: “ideologia” significa “metodo del corretto ragionare, discorso razionale sulle idee”, significa cioè qualcosa che a Vaccarezza e compagni è completamente estraneo. Napoleone poi ne deformò strumentalmente il significato, attribuendogli un’accezione peggiorativa e deteriore. Come Napoleone fanno i napoleoncini di oggi, da Roma a Savona, i quali, non avendo nessuna intenzione di applicare un “corretto ragionare”, nè di sviluppare, ammesso che ne siano in grado, “un discorso razionale sulle idee”, credono di liquidare ogni opposizione semplicemente bollandola di ideologismo. Ma la calotta artica che si restringe ed è ormai circumnavigabile, il livello dei mari che aumenta, la temperatura media degli oceani in progressivo irreversibile incremento, le desertificazioni, le mutazioni climatiche ed i tumori, le leucemie, le pene e i dolori per tante persone e gruppi umani non sono ideologia. Sono concrete, tangibili, tremende realtà.
Quali sono allora gli autentici ordini cui Vaccarezza e la sua Giunta, direttamente responsabili anch’essi del benessere delle popolazioni e degli equilibri di un territorio e di un ambiente, dovrebbero veramente obbedire? Mi auguro che abbiano l’umiltà ed il senso di responsabilità per fermarsi un attimo e riflettere.
Mimmo Filippi