
[thumb:298:l]Alassio. Era una vera e propria piccola azienda, con tanto di magazziniere, quella smantellata dai carabinieri di Alassio ed operante sul mercato della merce taroccata. I militari hanno infatti appurato che la cucina dello stabilimento balneare di un noto hotel di via Roma veniva usata da un bagnino, in combutta con i venditori abusivi, come deposito di borse ed orologi contraffatti, tutti imitanti marche prestigiose (Prada, Gucci e Luis Vuitton, Rolex. Iwc, Panerai, Omega, Vacheron Constantin, Cartier, Patek Philippe).
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’addetto al salvamento a fine giornata ritirava il materiale dagli rivenditori “al dettaglio”, per poi nasconderlo fino alla mattina successiva. Gli uomini dell’Arma hanno quindi provveduto a denunciare l’uomo per i reati di favoreggiamento e ricettazione, oltre a provvedere al sequestro degli oggetti, attualmente a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il contrasto del fenomeno del commercio abusivo di merce contraffatta che ha impegnato per mesi i carabinieri e le altre forze di polizia su tutto il litorale savonese – spiegano dalla compagnia alassina – è sicuramente reso più difficile quando chi opera nel settore del turismo aiuta i venditori che si recano sulle spiagge al solo scopo di compiere attività illegali, danneggiando il commercio e infastididendo tanti turisti”.