
[thumb:10416:l]Liguria. Prenderà il via il prossimo 5 ottobre la campagna regionale di vaccinazione per la prevenzione dell’influenza stagionale, che sarà affidata quest’anno principalmente ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta.
La vaccinazione antinfluenzale è gratuita e a totale carico del servizio sanitario nazionale per le categorie considerate a rischio, non solo anziani over 64 e bambini di età superiore ai 6 mesi, ma anche ragazzi e adulti affetti da malattie croniche a carico dell’apparato circolatorio, urinario e respiratorio (inclusa l’asma), malattie del sangue, diabete e altre malattie metaboliche, sindromi da malassorbimento intestinale, fibrosi cistica, malattie congenite o acquisite che comportino un bassa produzione di anticorpi (inclusa l’infezione da HIV), patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici. Sono inclusi anche i soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, il personale sanitario di assistenza, i familiari a contatto con soggetti ad alto rischio, il personale a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzale. La vaccinazione è consigliata (e quindi a carico del Ssn) anche per bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale, donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza ed individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti.
Come da prassi ormai consolidata sarà possibile ricevere la vaccinazione principalmente presso gli ambulatori dei medici di medicina generale che aderiscono alla campagna antinfluenzale, secondo orari e modalità da concordarsi direttamente con i medici interessati. Anche se in misura ridotta rispetto agli altri anni, considerato il maggior quantitativo di vaccini destinato ai medici di medicina generale, ci si potrà rivolgere anche agli ambulatori di igiene e sanità pubblica delle aziende sanitarie.
Nei soggetti ad alto rischio e negli anziani è fortemente consigliabile effettuare la vaccinazione per pneumococco le cui indicazioni sono sostanzialmente identiche a quelle dell’antinfluenzale. La vaccinazione è offerta gratuitamente con le stesse modalità utilizzate per la campagna antinfluenzale.
Successivamente, dal momento in cui saranno effettivamente disponibili i vaccini, si procederà con la campagna di vaccinazione per l’influenza A/H1N1 pandemica. Tale campagna vaccinale sarà condotta esclusivamente dai centri vaccinali delle aziende sanitarie e sarà rivolta a precise categorie di soggetti individuati dal ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali. In caso di manifestazione di sintomatologie riconducibili a quelle influenzali, si consiglia di consultare il proprio medico di famiglia o pediatra, il quale è in grado di individuare il trattamento terapeutico più adatto ai singoli, specifici casi: è infatti sconsigliato, in assenza di sintomi gravi, di recarsi presso le strutture ospedaliere di pronto soccorso.