
[thumb:14237:l]Noli. La notizia anticipata da IVG.it è stata confermata. Le scuole medie di primo grado ex “Anton da Noli” continueranno ad ospitare gli alunni della seconda e della terza. Stamane è già stata concordata una bozza d’accordo per la sopravvivenza della scuola tra i sindaci dei due Comuni interessati, Ambrogio Repetto per Noli e Giuseppe Volpera per Spotorno, la dirigente Melchiorra Greco dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, la direttrice dell’Ufficio Scolastico Provinciale Carla Barzaghi ed i funzionari della Regione.
Il documento, che sarà oggetto di delibera da parte delle giunte dei due Comuni confinanti, prevede la sopravvivenza della scuola nolese per l’anno appena iniziato e, in prospettiva, il proseguimento per quello successivo. “E’ un’autentica soddisfazione, dopo dieci giorni di intenso impegno su questo fronte, per salvaguardare il diritto dei giovani di Noli e dei loro genitori” afferma il primo cittadino Repetto. Nei prossimi giorni l’accordo sarà definitivamente ratificato e – si auspica – regolarizzerà l’attività formativa nell’edificio di piazza Aldo Moro per gli anni a venire.
La protesta di mamme, papà e figli iscritti alle medie, con il sostegno di molti cittadini e anche quello delle elementari, ha sortito i suoi effetti; e l’impatto è stato determinante. Già ieri il vicepresidente regionale ed assessore all’istruzione Massimiliano Costa, a Stella per l’inaugurazione del locale plesso scolastico, aveva dichiarato che la cancellazione delle scuole nolesi era frutto di un errore. Il suo interessamento ha fatto sì che la situazione registrasse una svolta. Sebbene l’accorpamento organizzativo con l’istituto di Spotorno sia in vigore da anni, le aule di Noli hanno sempre goduto di autonomia e continueranno ad essere frequentate.
Soddisfatti i genitori riuniti in assemblea permanente: “Sarebbe stata una soppressione assurda, che oltre comportare i disservizi per gli spostamenti ed il servizio mensa, sarebbe stata immotivata: le classi seconda e terza media di Noli non incidono sull’organico di diritto dell’Istituto Statale Comprensivo di Spotorno e non comportano un aggravio di spesa per il competente Ministero. Attendiamo che nell’accordo definitivo sia precisata l’organizzazione scolastica sul piano didattico, educativo e funzionale per le classi”.
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