
[thumb:14185:l]Finale Ligure. L’attività ricettiva dell’hotel Al Saraceno di Varigotti è stata sospesa per presunte irregolarità edilizie. Il noto complesso alberghiero, considerato il fiore all’occhiello dell’ospitalità finalese per le sue cinque stelle, è stato oggetto di sopralluoghi da parte della polizia municipale ed il procedimento è culminato in un’ordinanza che ora impone uno stop al normale esercizio dell’hotel.
Il provvedimento è stato notificato dal Comune alla società Geo, proprietaria di parte dell’immobile e titolare della licenza, che adesso per liberarsi dall’impaccio e dimostrare la liceità dei propri interventi edilizi dovrà ricorre al Tar.
Secondo quanto accertato durante le ispezioni, alcune modifiche strutturali avrebbero “rimodulato” la fisionomia dell’hotel rispetto a quanto autorizzato. La proprietà, infatti, avrebbe eseguito frazionamenti senza i necessari titoli edilizi. Al centro della contestazione, la realizzazione di opere interne con separazione delle unità di tipo R.T.A. dalle camere tipo albergo.[image:14187:r]
Per la precisione, gli 11 appartamenti di tipo residenza turistico-alberghiera riuniti sotto l’insegna “Il Gabbiano” risultano privi di autorizzazione, in quanto precedentemente organici all’hotel Al Saraceno nel complesso e successivamente oggetto di un frazionamento considerato illegittimo, già sospeso dal Settore Edilizia Privata nel 2007.
Il Comune di Finale ha dunque ordinato la sospensione dell’attività ricettiva all’hotel Al Saraceno e alla concoglobata R.T.A, “Il Gabbiano”. La struttura di via al Capo potrà portare a conclusione i soggiorni in corso, secondo la loro prevista scadenza, ma da oggi in poi non potrà accogliere nuovi clienti, anche per soggiorni eventualmente prenotati in precedenza.
Si tratta dunque di una sospensiva e non di una chiusura. Un atto destinato a tutelare gli ospiti, nonostante non sussistano pericoli di incolumità per gli occupanti. La struttura è sicura ed è interessata da un’azione sanzionatoria che riguarda le pratiche burocratico-amministrative piuttosto che gli inteventi edilizi materialmente eseguiti, che non hanno alterato le condizioni di sicurezza.