
[thumb:9753:l]Savona. Sono aumentati i furti con destrezza in quest’estate savonese ormai prossima a concludersi, comunque, con una diminuzione complessiva dei reati riscontrati dai carabinieri. Il comandante provinciale dell’Arma, tenente colonnello Giovanni Garau, ha illustrato il bilancio relativo al periodo dall’1 giugno al 31 agosto 2009. Il primo dato evidente è appunto l’impennata di scippi e borseggi: +30,5%. Un fatto dovuto alla sempre maggiore presenza di ladri e malintenzionati durante le feste, le sagre e nei locali pubblici affollati, dove possono agire approfittando della distrazione dei malcapitati.
Nel complesso, i furti con destrezza rilevati sono stati 423, a fronte dei 324 del periodo estivo corrispondente del 2008. In ogni caso, però, allargando l’analisi, la presenza di più pattuglie sul territorio nell’ambito dei servizi di “Estate Sicura” ha dato i suoi frutti. I furti considerati nell’accezione più ampia sono diminuiti del 0,6%. Nel dettaglio, -8,9% i furti in abitazione; -22,5% i furti di ciclomotori; -3,4% i furti di autovetture.
In calo anche le rapine in banche, uffici postali ed abitazioni: sono state 21 quelle su cui hanno indagato i militari, mentre nello scorso periodo di riferimento ne erano state contate 46 (diminuzione, quindi, del 54,3%). Minore anche il numero delle rapine messe a segno nelle pubbliche vie: -35,7%. I reati – ha sottolineato il comandante provinciale – sono calati soprattutto per il grande impegno dei carabinieri sui fronti della prevenzione e della repressione.
Altra diminuzione riguarda le truffe e le frodi informatiche: -32,2%. Nell’estate del 2009 sono state 190, anche se si tratta di un dato da prendere con le molle, visto che anche una sola azione fraudolenta di hacker o una sola clonazione di dati protetti può scatenare una serie di denunce a catena che fa poi gonfiare la statistica.
Calo generale, poi, tra i reati legati al mondo degli stupefacenti (-18,6%). Due le ragioni di facile intuizione: aumentando la presenza delle forze dell’ordine, la funzione di dissuasione si rivela efficace; la crisi economica ha colpito anche i tossicodipendenti, con una diminuzione del volume d’affari illecito. A questo è corrisposto, però, per esempio, un leggero aumento delle coltivazioni di marijuana fai-da-te. I carabinieri durante gli ultimi mesi ne hanno scoperte 7. Lo spaccio di droga è comunque diminuito del 25%.
Gli arresti sono passati dai 234 dell’anno scorso ai 241 di quest’anno. Se il numero di arresti è sceso, sono aumentate invece le denunce a piede libero: 720 contro 683 del periodo precedente. Intensa l’attività dell’Arma nel quadro della sicurezza sulle strade: i carabinieri hanno rilevato 50 incidenti, di cui 2 mortali (27 con feriti e 21 senza). Importante e qualificato, inoltre, il lavoro del nucleo elicotteristi di Villanova d’Albenga con 80 ore di volo, delle quali 25 dedicate esclusivamente ai servizi di “Estate Sicura”.
Il comandante provinciale Garau ha rimarcato l’importanza di tenersi informati per evitare spiacevoli sorprese: “Raccomando ad ogni cittadino di ascoltare i consigli dell’Arma per prevenire i furti in casa e in strada, così anche le truffe. Suggerimenti utili si possono trovare anche sul sito istituzionale www.carabinieri.it. Quest’estate abbiamo notato con soddisfazione che i cittadini sono sempre più propensi a chiamare il 112 anche solo per segnalare situazioni sospette o chiedere informazioni”.