
[thumb:7106:l]Liguria. Si sta svolgendo in queste ore a Genova un presidio del Comitato precari Liguria della scuola, davanti all’ufficio scolastico regionale. La manifestazione è stata indetta lo scorso giovedì. Alla mobilitazione partecipano anche Cobas e Cgil scuola. “Combattiamo per la qualità della scuola – ha detto il portavoce del Comitato, Paolo Fasce -. Vogliamo un numero di alunni per classe commisurato alle esigenze didattiche, più laboratori, più tecnologie, più aggiornamento. Tutto questo è impossibile con i tagli”.
Il portavoce dei Cobas scuola, Sebastiano Franchina, ha aggiunto che molti precari contestano i cosiddetti “contratti di disponibilità” che si tradurrebbero in 600 o 700 euro al mese, per poche persone con disponibilità a viaggiare in tutta la regione. Il Comitato sta pensando anche di organizzare un’iniziativa per il primo giorno di scuola. saranno 791 le cattedre cancellate in tutta Liguria con un impatto sul personale insegnante, secondo le stime di oltre 350 unità in meno.