
[thumb:9615:l]Varazze. Resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento. Sono le accuse di cui dovranno rispondere due fidanzati milanesi di 21 anni in vacanza in Riviera. La coppia si trovava alle prime luci dell’alba in via Coda, a Varazze, a poca distanza da piazza Vittorio Veneto, in compagnia di tre amici del posto.
I giovani erano tutti visibilmente offuscati dai fumi dell’alcool, probabilmente dopo una nottata di movida. Ma mentre i tre ragazzi varazzini hanno esibito senza rimostranze i documenti ai carabinieri, che stavano effettuando un controllo, i due lombardi hanno rifiutato di fornire carta d’identità e generalità. Il giovane, D.C., muratore, e la sua compagna, C.B., 21, studentessa, in un attimo si sono scagliati contro i militari menando pugni e spintoni.
Immobilizzati a fatica, sono stati condotti in caserma. Qui la furia dei due, alimentata dal pregresso abuso alcolico, si è riaccesa con veemenza. Il ragazzo ha sferrato una violenta testata ad un carabiniere in ufficio, procurandogli una ferita poi giudicata guaribile in 7 giorni. Quindi ha messo sottosopra gli arredi della stazione dell’Arma, demolendo, fra l’altro, una poltrona a suon di calci. Opera in cui lo ha aiutato la fidanzata, altrettanto scalciante. Entrambi sono stati dichiarati in arresto per la frenetica e distruttiva scenata.