
[thumb:12957:l]Borghetto S. Spirito. Su quanto accaduto nello scorso consiglio comunale di Borghetto, quando l’uscita dall’aula di diversi componenti ha fatto mancare il numero legale per l’approvazione del piano sulle aree demaniali marittime, interviene il consigliere di minoranza Giovanni Sanna: “A seguito della richiesta, da parte della minoranza, ‘se fra i banchi della maggioranza vi fossero consiglieri in via diretta o indiretta che potevano avere interesse sulla delibera all’ordine del giorno’, è sorta una discussione con duplice intervento del segretario comunale, il quale ha richiamato la normativa sull’obbligo di astensione. Alla fine, sull’argomento aree demaniali, oltre al sindaco hanno abbandonato l’aula consiliare, fra i banchi della maggioranza, anche la consigliere Barbara De Stefani e l’assessore Ivano Vacca”.
Prosegue il consigliere di “Una mano a Borghetto”: “La De Stefani, consigliere delegata per le spiagge, aveva già relazionato sul punto all’ordine del giorno, prima di allontanarsi. La maggioranza Vacca (meglio, quello che ne rimaneva) a quel punto non ha voluto aderire alla richiesta della minoranza di sospendere i lavori consiliari e alla minoranza è bastato uscire dall’aula per far mancare il numero legale. La tenuta della maggioranza è venuta meno”.
“I lavori consigliari del 31 agosto hanno posto, a questo punto, un grave problema per il sindaco Vacca: può il consigliere Barbara De Stefani continuare ad avere la delega alle spiagge se alcuni suoi parenti gestiscono uno o più stabilimenti balneari nel Comune di Borghetto Santo Spirito? – osserva Sanna – La risposta non potrà che essere veloce e auspicabilmente positiva. Non è da escludere, diversamente, il ricorso alle competenti autorità giudiziarie”.