
[thumb:9215:l]Liguria. L’Arcicaccia attacca il senatore, e neo sindaco di Albisola Superiore, Franco Orsi sulla sua proposta di legge sulla caccia: “Per ora non ci sono alternative alla 157, la legge Orsi sembra, così come scritta, inadeguata – tuona il presidente dell’Arcicaccia Osvaldo Veneziano -. Servirebbe ‘riconciliare’ le posizioni per arrivare a ‘un testo condiviso”.
Secondo Veneziano è “tutto, più o meno, come lo scorso anno: dalle zone di protezione speciale (Zps) ai siti di importanza comunitaria (Sic), in Italia c’é una cultura radicata che si annida dentro la legge 157”, quella che regola l’attività venatoria nel nostro paese. Rispetto ai calendari, dice Veneziano, “non è buona la caccia in preapertura, lì dove è consentita, per esempio al fagiano”.
Anche il clima gioca un ruolo nel calendario della preapertura. Per questo, dice Veneziano, sarà “una stagione difficile anche per gli animali impegnati nella battuta di caccia: sia per l’animale selvatico che va al forte, cioé si rifugia all’interno dove la vegetazione è più folta, sia per i cani che avvertono poca emanazione, cioé meno odore di animali da cacciare”.
Durissimo poi il giudizio sulla proposta del senatore del Pdl, Franco Orsi, per modificare la legge 157: “La riforma – conclude Veneziano – non è possibile seguendo il metodo Orsi con questo tipo di estremismi. La proposta di legge è sbagliata. Per evitare l’ennesimo scontro sarebbe meglio riconciliare le associazioni, la società e la politica per migliorare il testo e arrivare a una legge condivisa, per cacciare in modo consapevole e non in modo speculativa”.